LA LEGGENDA
C'era una volta molto tempo fa, un medico di nome Shirobei Akiyama. La tradizione vuole che egli avesse studiato in Cina i metodi di combattimento del suo tempo, senza però ottenere il risultato sperato. Contrariato dal suo insuccesso, decise di pregare il Tanijin di Dazaifu e per cento giorni si immerse nella meditazione. Avvenne che un giorno, era nevicato abbondantemente. Il peso della neve aveva spezzato i rami degli alberi più robusti che erano così rimasti spogli. Gli occhi di Shirobei Akiyama si posarono allora su un albero che invece era rimasto intatto. Era un salice, dai rami flessibili. Ogni volta che la neve minacciava di spezzarli, questi si flettevano lasciandola cadere e riprendevano subito la primitiva posizione. Il fatto impressionò molto il bravo medico, che intuendo l' importanza del principio della «non resistenza» lo applicò alla tecnica di combattimento che poi prese il nome di Ju-Jutsu.








