Le domande frequenti..
- 01 - Come posso iscrivermi alla FAUL JUDO?
-
Basta venire a trovarci, ti daremo tutte le informazioni e la modulistica necessaria, che puoi scaricare anche da questo sito dal menu Download e scegliendo la voce "Moduli Iscrizione".
- 02 - Qual'è l'età minima per poter iniziare Judo?
-
Anche se a partire dalla stagione 2022-2023 la FIJLKAM ha reso possibile il tesseramento fin dall'età di 3 anni, per motivi organizzativi possiamo prendere solo bambini in età scolare (frequentanti nell'anno in corso almeno il primo anno delle elementari)
- 03 - E l'età massima?
-
Non ci sono controindicazioni o limitazioni dettate dalla FIJLKAM; tutti possono praticare Judo, ognuno secondo i propri limiti fisici e le condizioni di salute.
- 04 - Quanto costa iscriversi?
-
All'inizio della stagione associativa (nel mese di settembre, generalmente prima dell'inizio dell'anno scolastico) viene richiesta una quota di iscrizione pari a €30,00 oltre l'anticipo per il tesseramento alla FIJLKAM, che comprende l'assicurazione: questa quota va versata di nuovo all'inizio dell'anno solare successivo, poiché è valida dal 1° gennaio al 31 dicembre. Oltre a queste quote ci sono i versamenti per il corso di Judo (vedi sezione "Iscriversi") e, se l'atleta ha 12 anni (o li compie nell'anno in corso), è necessario l'acquisto della Licenza Federale, al costo di € 10,00 , che ha validità 8 anni.
Maggiori info direttamente in palestra
- 05 - Posso pagare con assegno? (giuro che è coperto!)
-
Purtroppo NO, non per mancanza di fiducia, ma perchè la tipologia del nostro conto corrente non prevede il versamento di assegni; le quote si possono versare in contanti, ma se puoi detrarre le spese per attività sportiva occorre una delle modalità tracciabili: si accettano pagamenti tramite POS (Bancomat o Carta di Credito) o con bonifico bancario, indicando l'IBAN IT33E0359901899089318501272 e nella causale scrivere: "QUOTA ASSOCIATIVA - COGNOME E NOME ASSOCIATO".
- 06 - Rilasciate una ricevuta?
-
Per quanto riguarda i pagamenti tracciabili, farà fede la ricevuta del bonifico o del Bancomat/Carta di Credito. Per i pagamenti in contanti la ricevuta sarà fatta cartacea, su richiesta.
- 07 - Posso detrarre le spese sostenute per l'attività che si svolge presso la Faul Judo?
-
Certamente.. ma solo se l'associato ha un'età compresa tra i 5 ed i 18 anni e le quote associative sono state versate con metodo tracciabile. Ogni anno, entro il mese di aprile, viene rilasciata la ricevuta per le quote associative versate nell'anno solare precedente.
- 08 - E' necessario il certificato medico?
-
Aggiornamento del 19/03/2018: Eliminato l'obbligo del certificato medico per la pratica dell'attività sportiva in età prescolare. D'ora in poi i bambini da 0 a 6 anni potranno dunque liberamente praticare un'attività fisica organizzata senza bisogno di documentazione medica, salvo in casi specifici segnalati dal pediatra di famiglia. Lo prevede un decreto firmato dai ministri della Salute, Beatrice Lorenzin, e dello Sport Luca Lotti.
Rimane obbligatorio per gli agonisti (coloro cioè che compiono i 12 anni di età nell'anno in corso) il certificato rilasciato da un medico sportivo (su richiesta della Società di appartenenza), completo di ECG. Per tutti gli altri è sufficiente un certificato medico "non agonistico" rispondente alle direttive del Ministero della Salute (Vai alla pagina dedicata)
- 09 - E' possibile fare una o più lezioni di prova?
-
A partire dalla stagione 2025/2026 la Federazione permette di effettuare un tesseramento di 30 giorni, a spese dell'associazione sportiva, chiamata “TESSERA PROMOZIONALE”.
Questa Tessera Promozionale offre la possibilità di usufruire di una copertura assicurativa temporanea agli Atleti che intendano effettuare un periodo di prova gratuita presso le Società Sportive affiliate alla Federazione.
Qualora l’Atleta confermi la sua iscrizione, la Società Sportiva effettuerà il tesseramento annuale per l’Atleta che ha usufruito della Tessera Promozionale e, per il pagamento delle quote, si considererà anche il mese gratuito già usufruito.
PER INCISO: ANCHE IL TESSERAMENTO PROMOZIONALE PREVEDE L'OBBLIGO DI PORTARE UN CERTIFICATO MEDICO
- 10 - Come posso essere sempre aggiornato sulle attività?
-
Utilizziamo, con il tuo consenso, i dati che ci hai fornito per inviarti email, sms o altra forma di messagistica, come WhatsApp: quando effettuerai l'iscrizione potrai unirti al nostro gruppo ufficiale, ma non dimenticarti di consultare il nostro sito internet di tanto in tanto e di chiederci l'amicizia su Facebook, oltre a seguirci su Instagram..
- 11 - Sono obbligato a partecipare alle gare?
-
Assolutamente NO.. la gara è solo uno degli aspetti di qualsiasi sport, ma non è determinante. Periodicamente si presenteranno occasioni per tutte le fasce d'età, e solo chi se la sente potrà chiedere di partecipare: valuteremo insieme agli insegnanti, che ti prepareranno al meglio per affrontare questa nuova esperienza.
- 12 - Come si acquisiscono le cinture?
-
Di norma, per poter sostenere l’esame interno per avanzare di grado (cintura), bisogna avere almeno un rinnovo di tesseramento attivo; es: un tesserato nel 2022 potrà sostenere un esame solo nel 2023, dopo aver rinnovato il tesseramento. Con le nuove disposizioni FIJLKAM è possibile effettuare gli esami per i passaggi di cintura anche se l’atleta ha iniziato l’attività nell’anno in corso; basterà fare un nuovo tesseramento.
Ogni anno è previsto un esame a fine corso (mese di maggio) nel quale verifichiamo, talvolta insieme ad insegnanti esterni o altre cinture nere, il livello di apprendimento generale degli allievi e, tenendo conto anche del comportamento sul tatami, rilasciamo un diploma e la nuova cintura.
Possiamo certificare fino alla cintura marrone: per la Nera (dal 1° al 3° Dan) occorre seguire corsi regionali, mentre dal 4° DAN in poi è previsto un esame nazionale.
Da specificare che chi sceglie la linea "agonistica" può acquisire la Cintura Nera effettuando una serie di gare, regionali e nazionali; dopo aver accumulato il punteggio previsto dalla federazione ha diritto al nuovo grado.
- 13 - Ma il Judo è uno sport completo? Non è meglio il nuoto?
-
Certamente.. a differenza di quanto si sente dire in giro, il nuoto non è lo sport più completo, ma sicuramente quello che fa meno male. La tabella qui sotto mostra uno studio pubblicato su "La Repubblica" tempo fa, ed evidenzia alcune caratteristiche di 18 sport più comuni

- 14 - Judo, Lotta e Karate, come gli altri sport di combattimento, sono violenti e pericolosi.
-
FALSO
L'aggressività fa parte della natura umana ed è una componente fondamentale della capacità del genere umano di adattarsi all'ambiente e di agire su esso per adattarlo alle proprie esigenze. AI contrario la violenza è frutto dell'educazione ed è diretta dal gruppo sociale cui si appartiene; per questo gli sport di combattimento educando al rispetto delle regole, dell'avversario ed al confronto leale permettono di contenere l'aggressività e di indirizzarla in modo costruttivo. II rispetto delle regole, inoltre, limita qualsiasi tipo di comportamento pericoloso.
- 15 - Ho paura che il mio bambino si faccia male, per questo non voglio che pratichi Judo, Lotta e Karate.
-
FALSO
Gli insegnanti di Judo, Lotta e Karate seguono corsi di formazione specifici certificati dalla Scuola Nazionale Federale e sono esperti nella metodologia dell'allenamento. Per questo ogni esercizio fisico ed ogni tecnica insegnata rispetta le tappe auxologiche della crescita del fanciullo ed è adatta alle diverse caratteristiche motorie in termini di resistenza, forza, elasticità, coordinazione. Inoltre le attività si svolgono su tappeti morbidi che attutiscono le cadute e viene data priorità all'insegnamento di elementi di pre-acrobatica (capovolte, ruote, salti, verticali...) che sviluppano l'agilità e la coordinazione naturali del bambino.
- 16 - Praticare Judo, Lotta e Karate è un antidoto al bullismo.
-
VERO
II Judo, la Lotta e il Karate contengono l'aggressività indirizzandola verso un comportamento costruttivo regolato da precise norme di comportamento. In palestra è premiato chi rispetta l'insegnante ed i compagni e sa dominare i propri impulsi. L'avversario non è mai un nemico e chi riesce a vincere secondo le regole è oggetto della con-siderazione degli altri. L'insegnante è un esempio positivo di adulto che educa anche condividendo sul tappeto (o sul tatami) il lavoro fisico e tecnico con i ragazzi. La stima degli altri per un lavoro ben fatto è il primo rimedio contro il bullismo.
- 17 - Se vado male a scuola posso migliorare i miei voti praticando Judo, Lotta o Karate.
-
VERO
La pratica di Judo, Lotta e Karate sviluppa un'organizzazione mentale che regola le sequenze cognitivo-motorie, favorendo nei bambini e nei ragazzi la concentrazione mentale necessaria per eseguire schemi motori complessi. Permette loro di assumere processi decisionali e accettare la responsabilità delle scelte effettuate. Concentrazione mentale, capacità decisionali e responsabilità sono prerequisiti indispensabili ad ogni tipo di apprendimento.
- 18 - Pratico Judo, Lotta o Karate perché non riesco ad andare d'accordo con gli altri.
-
FALSO
Sul tappeto (o sul tatami) si impara a confrontarsi con gli altri e a conoscere meglio se stessi, le proprie attitudini e le proprie potenzialità. Capire l'altro è fondamentale per riuscire negli esercizi fisici e tecnici e in palestra si capisce subito che la collaborazione è alla base di qualsiasi attività. Condividere gli esercizi (e la fatica) in palestra significa sviluppare la solidarietà e l'intesa con chi vive la nostra stessa esperienza. L'amicizia nasce spontanea dalla pratica sportiva svolta insieme.
- 19 - Sono timido e ansioso, Judo, Lotta o Karate non fanno per me.
-
FALSO
La pratica di Judo, Lotta e Karate aumenta il controllo di sé di fronte a situazioni di tensione emotiva o di conflitto. Conoscere le proprie capacità aumenta I'autostima, migliora il giudizio di sé e normalizza il confronto con gli altri. Gli sport di situazione insegnano a gestire la novità e a confrontarsi con l'imprevisto aiutando, quindi, ad attenuare la sensazione d'ansia legata alle novità.
- 20 - I bambini sovrappeso non possono praticare Judo, Lotta o Karate.
-
FALSO
Il Judo, la Lotta e il Karate sono veramente "sport per tutti" e per tutte le taglie! Gli atleti si suddividono in base al peso in categorie per cui ognuno si confronta solo con chi ha le sue stesse dimensioni. Le categorie di peso includono chi è piccolissimo e leggero così come chi è grosso e pesante. Ovviamente una pratica regolare di Judo, Lotta o Karate aiuterà a sostituire la massa grassa con quella muscolare e a trasformare il corpo del bambino o dell'adolescente in poco tempo, migliorando anche il suo stato di salute generale.
- 21 - La pratica di Judo, Lotta o Karate aiuta in caso di ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/lperattività)
-
VERO
Judo, Lotta e Karate richiedono il rispetto di regole condivise e valorizzano l'autodisciplina. L'attività in palestra non è espressione di una aggressività incontrollata, ma nasce dall'autodisciplina e dal rispetto delle regole. Anche il magazine della Società Italiana di Pediatria ( 2014;4:15-19) riporta come la Lotta, il Karate e il Judo siano utili sia ai bambini più insicuri in quanto infondono fiducia nelle proprie capacità sia ai più vivaci in quanto insegnano a controllare la propria aggressività e ad educare gli impulsi motori.
- 22 - L'impegno muscolare richiesto dalla pratica di Judo, Lotta o Karate è troppo gravoso per lo stadio di sviluppo muscolo-scheletrico dei bambini in età prescolare.
-
FALSO
L'attività svolta in palestra è graduata a seconda dell'età dell'allievo sia dal punto di vista dell'impegno muscolare che da quello della coordinazione. Nelle fasce d'età più giovani si svolgono attività di base che privilegiano la velocità, la coordinazione, la concentrazione soprattutto attraverso il gioco e la pre-acrobatica. Tutte le attività vengono svolte a corpo libero e con carichi naturali (cioè la sola forza di gravità, quindi il peso stesso del bambino). Le tecniche specifiche che prevedono il potenziamento muscolare attraverso l'uso dei pesi non sono mai insegnate nelle fasce d'età più giovani.
- 23 - Judo, Lotta e Karate non sono sport di squadra, pertanto non aiutano la socializzazione e la cooperazione.
-
FALSO
Anche gli sport individuali si svolgono in un contesto sociale, tanto più Judo, Lotta e Karate che non possono essere praticati se non con un compagno di allenamento. II confronto con l'altro è alla base delle nostre discipline e ciò favorisce non solo socializzazione e cooperazione, ma solidarietà e senso di appartenenza. Condividere regole, obiettivi ed ideali, così come avviene sul tatami o sul tappeto, sviluppa lo spirito di gruppo e favorisce l'amicizia e la fratellanza.
- 24 - Non ho trovato le informazioni che cercavo, e adesso?
-
Niente paura, puoi sempre mandarci una mail attraverso il modulo dei contatti, oppure venirci a trovare tutti i martedì e giovedì dalle ore 17:30 in poi.
Le FAQ dal nr. 13 al nr. 23 sono state tratte dalla rivista "Athlon", anno 34, nr. 1/2015 (Scaricalo qui)








